𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮
Il tanto atteso dato dell’inflazione USA non ha deluso le aspettative. L’indicatore IPC ha toccato il valore del 3% a Giugno, valore minimo da oltre un anno. La notizia è stata accolta positivamente dal mercato, con apprezzamenti sia lato mercato azionario sia lato obbligazionario. Tuttavia, si prevedono ancora uno o due rialzi per la FED e per la BCE. Perchè? L’attenzione si sta spostando sulla natura dell’inflazione, in particolare sull’inflazione Core. Cos’è l’inflazione Core? E’ l’inflazione totale al netto degli effetti dei prezzi energetici ed alimentari. Questa non sta scendendo così rapidamente come l’inflazione totale per effetto della contribuzione del comparto energetico che negli ultimi mesi è effettivamente in deflazione. L’inflazione Core oggi in USA si attesta ancora al 5% circa. Presto per dire che l’inflazione è stata domata, ma comincia a circolare un certo ottimismo sul mercato sulla questione. E la cosa non guasta.
𝐋𝐚 𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚:
Il montante versato in un fondo pensione viene tassato al pensionamento con imposta sostitutiva minima del 9% e massima del 15%. Viceversa, il TFR accumulato in azienda è soggetto a tassazione separata applicando l’aliquota media pagata negli ultimi 5 anni di carriera. Questa aliquota media va dal 25% circa per 30.000 € di reddito medio fino al 36% circa per 100.000 € di reddito. Pertanto il vantaggio fiscale al momento della tassazione è molto importante. Su un montante netto pensionabile di 100.000 € si può arrivare ad ottenere vantaggi fiscali minimi di 9.000 € fino a circa 27.000 € per i redditi più alti. Senza nessuno sforzo da parte del dipendente e solo considerando il vantaggio al momento della tassazione. Mica male
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